Julius Evola Daily

EN
← Giorno 33 Giorno 35 →

Giorno 34 — L'età oscura

"Viviamo nell'ultima età del ciclo, l'età della dissoluzione, del predominio delle forze più basse e dell'oscuramento quasi completo dei principi superiori." — Julius Evola, Rivolta contro il mondo moderno

L'insegnamento della Tradizione descrive la storia come una lunga discesa attraverso età successive. Ogni età è segnata da una perdita progressiva di qualità, di contatto con il sacro e del tipo umano superiore. La fase finale è quella in cui le forze quantitative, materiali e caotiche raggiungono la loro piena espressione. Le forme più alte di autorità, di conoscenza e di vita sopravvivono soltanto come frammenti. Questa fase tarda è ciò che le pagine precedenti hanno diagnosticato sotto molti nomi particolari.

Il nome tradizionale di questa fase è il Kali-Yuga, l'età oscura. Il nome non è un ornamento poetico. È la descrizione precisa di una condizione morfologica: il predominio quasi totale dell'inferiore sul superiore, del divenire sull'Essere, della massa sull'individuo differenziato. I segni già esaminati, il mito del progresso, il regno dell'economia, il processo di livellamento, la perdita del sacro, la riduzione dell'uomo alla sensazione, sono i marchi concreti di quest'età.

Alla maggior parte dei giovani viene data una carta lineare e ottimista della storia. La carta della Tradizione è ciclica e discendente. L'attrito tra le due carte è reale e non va coperto. Tenere la visione tradizionale non esige disperazione teatrale né la posa del profeta di sventura. Esige chiarezza sul terreno sul quale si deve stare e agire.

Una volta che l'età è nominata e vista per quello che è, il compito dell'individuo differenziato diventa più chiaro. Non gli si chiede di invertire il ciclo con uno sforzo di volontà. Gli si chiede di restare in piedi dentro di esso, di conservare in sé una misura superiore e di preparare le condizioni che seguiranno quando il processo presente avrà compiuto il suo corso. Quella chiarezza è il suolo necessario per tutto ciò che in queste pagine ancora segue.

← Giorno 33 Giorno 35 →