Julius Evola Daily

EN
← Giorno 23 Giorno 25 →

Giorno 24 — Mollezza e declino della virilità

"Il mondo moderno ha minato sistematicamente le qualità virili. Ciò che un tempo era considerato la formazione normale del tipo maschile, durezza, padronanza di sé, capacità di rischio e di sacrificio, è stato reinterpretato come patologia o come barbarie residua." — Julius Evola, Cavalcare la tigre

La virilità nel senso tradizionale non è questione di aggressione o di ostentazione. È la capacità di restare in piedi sotto pressione, di comandare se stessi e di agire da un centro che non è determinato dal comfort o dal bisogno di approvazione. Quella capacità era un tempo coltivata attraverso la disciplina, la durezza e l'attesa che un uomo fosse pronto a rischiare se stesso per qualcosa di più alto del proprio benessere privato.

L'epoca presente ha invertito la valutazione. La mollezza è trattata come progresso morale. L'evitare il disagio, l'espansione della sensibilità e la pretesa che ogni ambiente sia reso sicuro vengono presentati come conquiste superiori. Il risultato è un assottigliamento progressivo del tipo maschile. I giovani vengono formati in un'atmosfera che tratta la durezza come sospetta e che offre giustificazioni infinite per il ritiro davanti alla difficoltà.

Sentirai l'attrito di questa diagnosi. Molto di ciò che ti è stato insegnato sulla salute emotiva e sul progresso sociale punta nella direzione opposta. La prova è pratica. Osserva gli uomini intorno a te e gli uomini che la cultura celebra. Chiediti se le qualità che un tempo definivano il tipo maschile superiore siano ancora formate, o se vengano sistematicamente scoraggiate. La risposta è visibile nella postura, nella parola e nella capacità di sforzo duraturo del giovane medio.

Il recupero non è questione di adottare uno stile. Consiste in scelte quotidiane che ricostruiscono la capacità di durare, di decidere e di restare immobili davanti alla richiesta di una mollezza perpetua. L'uomo che comincia ad addestrare quella capacità si muove già contro la corrente dell'epoca.

← Giorno 23 Giorno 25 →