L'orientamento che non si dissolve è la capacità residua di tenere la direzione dopo che ogni orientamento collettivo di ordine superiore è stato dissolto. L'uomo residuo continua a orientarsi anche se l'età non offre alcuna direzione di conferma. L'orientamento stesso resta intatto. Solo le direzioni collettive che un tempo rendevano pubblica la sua forza sono scomparse.
I giovani uomini che ancora percepiscono una direzione superiore cercano spesso mappe residue o guide residue che tengano vivo l'orientamento intorno a loro. La maggior parte di quelle guide è già stata svuotata dalle forze orizzontali che dominano l'età. Il sentiero residuo non attende una direzione esterna. Continua come l'orientamento permanente dal centro interiore che tiene ancora la misura verticale.
Questo orientamento solitario è la forma residua del più antico sapere tradizionale della via. L'uomo che continua a orientarsi compie già l'atto residuo. Quell'atto non richiede direzioni collettive per restare reale.
Orientati senza dissolverti. Non attendere che l'età ripristini condizioni in cui la direzione superiore è segnata pubblicamente. L'atto residuo è tenere decisiva la misura permanente in ogni passo concreto. Quella decisività è la continuità del tipo superiore in condizioni residue.