Julius Evola Daily

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Giorno 286 — Azione dal Centro Permanente

"L'azione che conserva il suo carattere superiore è l'azione che procede dal centro che l'uomo mantiene quando ogni centro esterno è svanito." — Julius Evola, Cavalcare la tigre

L'azione dal centro permanente continua dopo che ogni centro collettivo di ordine superiore è stato dissolto. L'uomo residuo continua ad agire dalla misura interiore anche se l'età non offre più alcuna direzione confermante né alcun criterio condiviso. Il centro stesso rimane intatto. Soltanto le strutture collettive che un tempo lo fornivano sono scomparse.

I giovani uomini che ancora cercano un'azione diretta guardano spesso a movimenti residui o ad autorità residue che dovrebbero fornire il centro dall'esterno. La maggior parte di quei movimenti è già stata rimodellata dalle forze orizzontali che dominano l'età. Il sentiero residuo non attende una direzione esterna. Continua ad agire dal centro interiore che ancora tiene la misura verticale.

Questa azione solitaria è la forma residua della più antica azione tradizionale che un tempo ordinava sia l'individuo sia la civiltà. L'uomo che agisce dal centro permanente compie già l'atto residuo. Quell'atto non richiede un centro collettivo per restare reale.

Agisci dal centro permanente. Non attendere che l'età ripristini condizioni in cui l'azione superiore sia pubblicamente diretta. L'atto residuo è tenere efficace la misura permanente in ogni decisione concreta. Quell'efficacia è la continuità del tipo superiore sotto condizioni residuali.

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