Julius Evola Daily

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Giorno 264 — Chiarezza nella Fase Finale

"La chiarezza di ordine superiore non svanisce nella fase finale di un ciclo. Continua nell'uomo che continua a vedere secondo la misura permanente quando ogni chiarezza collettiva è stata estinta." — Julius Evola, Cavalcare la tigre

La chiarezza nella fase finale continua dopo che ogni chiarezza collettiva che un tempo ordinava la vita superiore è stata dissolta. L'uomo residuo continua a vedere secondo l'orientamento permanente anche se l'età non offre alcuna luce di conferma e alcuna visione condivisa. La chiarezza stessa rimane intatta. Solo le strutture collettive che un tempo la rendevano comune sono scomparse.

I giovani uomini che sentono ancora il bisogno di chiarezza cercano spesso maestri residui o dottrine residue che la forniscano dall'esterno. La maggior parte di quelle dottrine ha già assorbito la logica orizzontale dell'età. Il sentiero residuo non attende l'illuminazione esterna. Continua a vedere dal centro interiore che percepisce ancora l'asse permanente.

Questa chiarezza solitaria è la forma residua della più antica visione tradizionale che un tempo ordinava sia l'individuo sia le funzioni superiori di una civiltà. L'uomo che tiene presente la chiarezza compie già l'atto residuo. Quell'atto non richiede un orizzonte collettivo per restare reale.

Mantieni la chiarezza nella fase finale. Non attendere che l'età ripristini condizioni in cui la visione superiore è pubblicamente disponibile. L'atto residuo è tenere efficace la misura permanente in un mondo che estingue sistematicamente ogni luce verticale. Quell'efficacia è la continuità del tipo superiore.

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